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Le tipologie
Per i singoli cittadini, le associazioni e le aziende è possibile utilizzare la Fondazione in diversi modi:
contribuendo semplicemente al patrimonio della Fondazione, rispondendo a esigenze di solidarietà;
finanziando progetti specifici, godendo quindi dei benefici fiscali;
costituendo fondi nominativi.
Il donatore può lasciare alla Fondazione la scelta della destinazione sociale del reddito del fondo, oppure determinare il settore o larea geografica beneficiaria. Si può anche indicare il progetto o lorganizzazione preferita, oppure attribuirsi il diritto di offrire, di volta in volta, indirizzi sulluso delle risorse maturate.
Sono previste 2 tipologie di fondi nominativi:
i fondi patrimoniali, da un minimo di
25.000 euro, per i quali è consentito lutilizzo del solo reddito generato;
i fondi correnti, in cui anche il capitale può essere distribuito (da un minimo di
5.000, oppure di 1550 euro per le borse di studio).
I vantaggi fiscali
a) Persone fisiche non titolari di reddito dimpresa:
Detrazione dimposta del 19%, su un ammontare massimo di
2065,83 euro (pari a un beneficio dimposta netto di
392,51 euro).
b) Società o persone fisiche titolari di reddito dimpresa:
Deduzione dal reddito dimpresa come segue:
a) 2065,83 euro a fronte di un reddito sino a
103.291,38 euro;
b) 2% per redditi superiori a
103.291,38 euro.
La Fondazione è esente dalle imposte indirette di registro, successione, trascrizione, voltura catastale, INVIM, per cui viene ad essere destinato allo scopo stabilito lammontare totale delle donazioni o dei lasciti in successione.
I costi di gestione
Per concorrere alla copertura delle spese amministrative e organizzative, è costituito un apposito fondo alimentato dal prelievo di una minima parte del reddito dei fondi patrimoniali, oppure di una quota delle donazioni correnti (in entrambi i casi la misura è pari al 5%, ove non diversamente stabilito).
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